
Progettate
per sopravvivere.
Uno sguardo ravvicinato alle auto Pacific attraverso specifiche ufficiali, componenti superstiti, fotografie d’officina e immagini tecniche.

Dall’argento al blu
La PR02 non era una semplice evoluzione: era una vettura nuova, creata attorno a regolamenti profondamente rivisti e al Ford Cosworth ED.


Sede di Thetford
Pacific-Ford PR02.
Pelli in fibra di carbonio unidirezionale ad alta resistenza e alto modulo su nido d’ape in alluminio.
Modello in galleria del vento in scala 1:3 sviluppato al MIRA, con un programma mirato a recuperare il carico aerodinamico perso con il regolamento 1995.
Schema pushrod a doppi triangoli e bilancieri con ammortizzatori Penske su tutte le ruote.
Pinze AP a sei pistoncini anteriori e quattro posteriori, con dischi e pastiglie in carbonio Carbone Industrie.
Ford Cosworth ED, 2995 cc, V8 a 75 gradi, regime massimo 13.500 giri/min.
Cambio Pacific longitudinale semiautomatico a sei marce con salto marcia controllato dal pilota.
Telemetria PI “Plus Four” su computer e stampanti Hewlett-Packard.
Cinture a sei punti e sistema antincendio in fibra di carbonio conformi al regolamento FIA 1995.
Sviluppo aerodinamico
The PR02’s aerodynamic programme was led by David Watson using the MIRA model wind tunnel. According to the team’s official 1995 material, regulation changes had cost roughly 40% of downforce. Development therefore concentrated on lift-to-drag ratio, pitch sensitivity, cooling and race setup, including the car’s distinctive front-wing concept.
The goal was to recover downforce without damaging the cooling characteristics, while exploiting reduced ride-height sensitivity.
Ford Cosworth ED
The 2995 cc V8 weighed 129.5 kg dry and used pneumatic valves, Cosworth electronic management and advanced lightweight castings. Pacific’s own six-speed semi-automatic gearbox completed the installation.
Confronta le pagine tecniche originali.
Queste pagine si basano soprattutto sulle pagine sopravvissute del sito ufficiale 1995 di Pacific Grand Prix Ltd. Apri gli originali conservati qui sotto per confrontare testi e dettagli tecnici.
Archivio digitale